Il ghee è un superfood?

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Il ghee è un superfood?

Hai mai sentito parlare del ghee (o ghi)?

In nord Italia ha il suo lontano cugino nel burro chiarificato, ma in realtà il ghee è notevolmente più benefico.

Questo straordinario prodotto ha una storia millenaria alle spalle. Fa parte della tradizione di paesi come il  Nepal, Pakistan, Bangladesh e Sri Lanka, e da qualche tempo è molto utilizzato an che in occidente, dove abbiamo imparato ad amare le sue qualità.

Viene utilizzato a scopo terapeutico nellamedicina ayurvedica, dove viene considerato elisir di lunga vita e giovinezza. Sono diverse le preparazioni ayurvediche che includono il ghee. Nella terapia, viene inoltre mescolato a sostanze medicinali perché aumenta la capacità di assorbimento a livello intestinale.

  • Ha proprietà toniche, ringiovanenti, emollienti, nutrienti e antiacide.
  • Viene usato nei periodi di debilitazione e convalescenza.
  • Viene utilizzato nelle ulcere gastrointestinali e per guarire le coliti.
  • Disintossica e purifica il sangue e lubrifica il tessuto connettivo.
  • E’ rinfrescante per l’organismo ed è un eccellente antiossidante, quindi utile per prevenire la formazione di radicali liberi.
  • Rafforza il sistema nervoso e il cervello, migliorando la concentrazione, la memoria e la vista.
  • Favorisce la digestione e l’assimilazione del cibo.
  • È il miglior grasso per il corpo e il miglior grasso in assoluto per il fegato.
  • Aiuta ad aumentare la massa muscolare,
  • Rinforza la vista
  • Aiuta ad eliminare le tossine accumulate nel corpo
  • Contiene vitamine liposolubili come A, D, E, K, e minerali, tra cui calcio, magnesio, fosforo e potassio.
APPARTIENE ALLA FAMIGLIA DEI GRASSI SANI

Il ghee fa parte della categoria dei cosiddetti “grassi buoni”.

Questi grassi danno sazietà ed energia senza stimolare il picco glicemico, e sono fondamentali per il cervello, per il buon funzionamento dell’intestino e per l’assorbimento dei nutrienti.

Senza un’adeguata quantità di grassi sani nella dieta il corpo si inceppa, si indebolisce e spinge a cercare energia illusoria negli zuccheri e nei carboidrati, gettandoci facilmente tra le braccia del cibo spazzatura.

Quindi se vogliamo avere una buona fonte di energia senza alzare il picco glicemico e fornire un’infallibile presidio anti-invecchiamento a tutte le cellule, soprattutto del cervello, dobbiamo assumere il ghee.

In questo modo favoriremo l’assorbimento e il trasporto di tutte le sostanze nutritive, vitamine, minerali e amminoacidi, ripuliremo il fegato dai grassi ossidati intrappolati nei suoi canali. Fortificheremo sia fegato che reni.

Dimezzeremo l’impatto glicemico di tutti i carboidrati, semplici e complessi.

Consumato senza esagerazione, può essere un ottimo integratore alimentare ed è consigliabile al posto del normale burro. Se siamo intolleranti al lattosio potremo comunque utilizzarlo perché ne è completamente privo.

Anche chi ha problemi di colesterolo alto non deve temere l’uso del ghee, poiché esso contiene solo 8 mg di colesterolo per cucchiaino.

PER CHI È INDICATO?

Per tutti, dallo svezzamento fino alla vecchiaia: è l’alimento più nutriente, leggero, equilibrante ed energetico che esista.

E’ particolarmente prezioso nello svezzamento, nello studio e nel lavoro mentale, per vegetariani e sportivi, in caso di anemia, diabete, steatosi epatica, cardiopatie, osteoporosi, menopausa, invecchiamento.

Dona un gran senso di sazietà e migliora la memoria e tra l’altro è ottimo per il cuore, perchè il grasso che circonda il cuoreè saturo e questo organo si nutre di grassi soprattutto quando è sotto stress. L’acido stearico, presente nel ghee, è uno dei grassi di cui il cuore si nutre preferibilmente.

COME SI OTTIENE

Il ghee è ottenuto attraverso un processo di bollitura del burro non salato a 100/120 gradi  e  si può preparare anche a casa. Con la bollitura e la successiva evaporazione si elimina l’acqua e avviene la separazione delle caseine  (che è una proteina del latte) e del lattosio ( lo zucchero del latte).

Il liquido ottenuto viene filtrato servendosi di  un colino a trama fitta e versato ancora caldo in un barattolo di vetro. Si lascia raffreddare a temperatura ambiente, una volta solidificato deve essere conservato in luogo fresco e asciutto (non necessariamente in frigo).

IN CUCINA E IN COSMETICA

Nella cucina ayurvedica si utilizza il ghee per cucinare perché, a differenza dell’olio d’oliva e del burro.

Il ghee ha un punto di fumo molto alto (intorno ai 250° circa) e quindi a temperature elevate non brucia e non carbonizza liberando sostanze tossiche.

Può essere utilizzato in cucina per la cottura in padella e facendolo sciogliere a bagno maria, può essere utilizzato come condimento di insalate di verdura e di frutta.

Un cucchiaino preso puro al mattino, accompagnato da un bicchiere di acqua calda, pulisce tutto il tratto gastrointestinale, favorendo la peristalsi.

Spalmato su una fetta croccante al mattino o come spuntino, diventa molto nutriente.

Un cucchiaino di ghee in un latte vegetale caldo, aiuta a non assimilare gli zuccheri di quella bevanda.

In cosmesi viene utilizzato come base di creme idratanti per il corpo e per lenire ferite. E’ molto utile per le pelli secche e disidratate, anche colpite dal gelo, poiché le vitamine liposolubili presenti sono immediatamente rilasciate nella pelle, perché altamente biodisponibili.

Maria Teresa Ficchì

Maria Teresa Ficchì

Naturopata, nutrizionista & Health Coach, fondatrice del metodo EnergyDetox. Amo prendermi cura degli altri e aiutarli a stare bene con i metodi naturali, portandoli alla versione migliore di se stessi.

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